ISOLA DI SALDATURA MANUTEC
Codice di riferimento: 2060
Immagini del prodotto:
Dati tecnici:
ISOLA DI SALDATURA MANUTEC
USATA ANNO: 1990
CARATTERISTICHE TECNICHE GENERALI
robot
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robot
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R15 montato a portale
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Numero assi
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6
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Carico utile alla flangia
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15 kg
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Carico utile alla flangia con accelerazione ridotta
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20 kg
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Corsa del carrello
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6,85 mt
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Lunghezza della trave
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7,80 mt
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Altezza nominale del portale
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2,05 mt
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Altezza massima del portale
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3,35 mt
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Doppio tavolo rotante T1 e T2
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Rotazione braccio di sostegno
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180°
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Tempo di rotazione completa
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10 sec
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Dimensione massima dei pezzi da saldare e degli attrezzi di saldatura da montare
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1000x1000 mm
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Carico max.
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250 kg
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Diametro della piastra (dove viene fissato il pezzo o l’attrezzo)
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600 mm
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Rotazione asse 1 (7,9)
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± 100 gradi
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Rotazione asse 2 (8,10)
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± 190 gradi
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Velocità angolare massima
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85 gradi / sec
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Accelerazione angolare massima
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200 gradi / sec2
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Momento massimo sull’asse 1 (7,9)
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970 Nm
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Momento massimo sull’asse 2 (8,10)
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1155 Nm
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Corrente di saldatura massima
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400 A
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Attrezzo rotante T3
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Minima lunghezza del pezzo
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500 mm
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Massima lunghezza de pezzo
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2500 mm
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Peso del pezzo
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500 kg
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DESCRIZIONE GENERALE DELL’IMPIANTO
Il centro di saldatura manutec può essere considerato diviso in due isole separate da una parete divisoria in rete metallica (Fig.1) e i cui componenti essenzialisono, oltre all’unità di saldatura, un robot R15 nella versione a portale, un doppio tavolo rotante e un attrezzo rotante. Le loro caratteristiche principali saranno descritte qui di seguito.
a) robot R15 a portale
Il manutec R15 è un robot di tipo articolato a 6 assi liberamente programmabile per impieghi universali con carico utile alla flangia di 15 kg (20 kg. con accelerazione ridotta). Nella versione a portale l’asse di rotazione 1 è sostituito da un asse lineare con una corsa massima di circa 11m, con una velocità di traslazione massima di 2 m/s.
Nell’impianto in questione la lunghezza della trave è di 7,80 m mentre la corsa del carrello è d 6,85 m. L’altezza da terra dell’asse 2 (altezza nominale del portale) è di 2,05 m, mentre l’altezza massima è di circa 3,35,m.
b) doppio tavolo rotante (T1 e T2)
questa unità e costituita con componenti base (assi 2) del robot manutec. Due tavoli di saldatura rotanti manutec sono montati su un braccio che può rotare di 180° disponendo automaticamente il tavolo 1 o il tavolo 2 nella zona di lavoro del robot. Un motore elettrico con riduttore incorporato e cinghia dentata per lo stadio finale di riduzione garantiscono una rotazione dolce e precisa allo stesso tempo. A rotazione ultimata il braccio viene esattamente posizionato mediante una spina conica azionata pneumaticamente.
La rotazione completa avviene in circa 10 secondi.
I due tavoli di saldatura sono separati da una tenda di protezione per consentire all’operatore di lavorare al tavolo esterno, mentre il robot salda sul tavolo interno.
Le caratteristiche principali dei due tavoli sono:
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dimensione massima dei pezzi da saldare e degli attrezzi di saldatura da montare
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1000 x 1000
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Carico massimo
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250 kg
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Diametro della piastra (dove viene fissato il pezzo o l’attrezzo)
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600 mm
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Rotazione asse 1 (7,9)
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± 100 gradi
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Rotazione asse 2 (8,10)
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± 190 gradi
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Velocità angolare massima
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85 gradi/sec
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Accelerazione angolare massima
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200 gradi/sec2
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Momento massimo sull’asse 1 (7,9)
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970 Nm
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Momento massimo sull’asse 2 (8,10)
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1155 Nm
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Corrente di saldatura massima
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400 A
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c) attrezzo rotante (T3)
per la saldatura di pezzi di maggiori dimensioni è previsto un dispositivo con un asse controllato numericamente parallelo all’asse 1 del robot. Anche in questo caso sono stati utilizzati componenti base manutec per garantire un’elevata affidabilità, facilità di manutenzione, alta precisione e controllo diretto da parte del RCM 3.
Su quest’attrezzo è possibile fissare pezzi da saldare di lunghezza variabile tra 500 e 2500 mm circa e del peso di 500 kg.
Il gruppo motore con una “piastra mandrino” del diametro di 600 mm, dotata di scanalature per il bloccaggio dei pezzi, è fissata all’estremità di due guide a pavimento sulle quali può scorrere la “contropunta” costituita da una piastra identica alla prima, tuttavia senza azionamenti e montata su un carrello mobile. Lo spostamento di questo carrello avviene manualmente, il bloccaggio è garantito da due morsetti montati sul basamento del carrello stesso, mentre il riposizionamento è dato da due spine del diametro di 12 mm, che vengono inserite in fori eseguiti manualmente, dopo il bloccaggio, nelle guide. Una slitta intermedia con una corsa di ± 40 mm permette un aggiustaggio fine della contropunta.